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Hyakunin Kumite : il Kumite da 100 uomini

Il Kumite da 100 Uomini è considerato come l'ultima prova della perseveranza fisica e mentale nel mondo delle Arti Marziali.

Praticamente, consiste nell'affrontare una serie di combattimenti, della durata di 1.5 o 2 minuti, contro ben 100 avversari, preferibilmente uno diverso dall'altro per ciascun round.

Il duello contro 100 uomini di Yamoaka Tesshu

Durante la metà del diciannovesimo secolo (Gregoriano), ha vissuto un grande Maestro di Spada dal nome di Yamoaka Tesshu, fondatore dell'Hokushin Itto-Ryo. Si narra che quest'uomo abbia combattuto e vinto contro 100 uomini con la Shinai (la spada di bamboo utilizzata dai praticanti di Kendo).

Il 200 uomini proiettati da Masahiko Kimura

Masahiko Kimura è conosciuto come il più grande Judoka di tutti i tempi, ed è stato un amico intimo di Mas Oyama. Lo stesso Mas Oyama disse che l'unico ad allenarsi in maniera più dura di lui fosse proprio Masahiko Kimura. Il record di Kimura per la detenzione del titolo nell'All Japan Judo (12 anni inclusi quelli della Seconda Guerra Mondiale, quando ancora il campionato non esisteva) è stato battuto solo da Yasuhiro Yamashita che ha tenuto il titolo per 9 anni consecutivi. Nel mondo dello Judo Giapponese esiste un detto che dice "Prima di Kimura, nessun Kimura. Dopo Kimura, nessun Kimura".

Si dice che Kimura abbia combattuto contro 200 Cinture Nere, per due giorni consecutivi, senza perdere nemmeno una volta.

Il Kumite da 300 uomini di Mas Oyama

E' stato con questo esempio che Mas Oyama ha voluto provare a se stesso la propria abilità, ed un giorno avrebbe voluto dare di meglio. Mas Oyama scelse i studenti più forti del suo Dojo e decise di confrontarsi con loro uno per volta. Una volta terminato il giro i combattimenti riprendevano dal primo, finchè non venne raggiunto un totale di 300 combattimenti. Disputò tutti i combattimenti senza essere mai atterrato, nonostante i notevoli danni riportati durante questa "processione". Alcuni studenti hanno dovuto fronteggiare Mas Oyama per ben 4 volte nell'arco di 3 giorni, in quanto alcuni non hanno potuto continuare dopo il primo giorno a causa dei suoi colpi potenti. Si dice che Mas Oyama avrebbe voluto continuare anche il quarto giorno, ma nessuno dei "poveri" studenti abbia più avuto il coraggio di presentarsi. Questo fatto è avvenuto dopo il suo addestramento sulla montagna.

Il Kumite da 100 uomini

Avendo dato l'esempio, Mas Oyama ha istituito il Kumite da 100 uomini come requisito fondamentale per il conseguimento del 4° o del 5° Dan. Presto si rende conto che non tutti hanno lo spirito per farlo, nonostante l'abilità fisica possa essere "facilmente" insegnata. La volontà indomabile, il coraggio e la determinazione - in poche parole Lo Spirito dell'Osu - non può essere presente in ognuno. Così è divenuto un esercizio volontario, non più obbligatorio, per quei pochi che avevano i giusti requisiti. All'inizio i combattimenti potevano essere disputati anche in due giorni, a seconda della volontà della persona che doveva farli. Successivamente, nel 1967, Mas Oyama decise che dovevano essere disputati tutti lo stesso giorno. In aggiunta ai 100 combattimenti, si decise che il candidato doveva vincere almeno il 50% dei combattimenti e, in caso di atterramento, non restare a terra per più di 5 secondi.

In alcuni paesi il numero di 100 avversari non può essere modificato, mentre in Inghilterra ed in altri paesi affiliati alla IFK dell'Hanshi Steve Arneil, chiunque può scegliere il numero dei combattimenti da disputare (ad esempio 10, 20, 30, ecc...), e otterrà un certificato per questo risultato. Questo in ricorrenza al fatto che non tutti riescono ad essere così in gamba da arrivare al combattimento numero 100 in una pratica come il Kyokushin.

Queste prestazioni esistono solo come un importante riconoscimento personale. Dopo tutto, anche 10 combattimenti a KnockDown possono essere troppi in una mezz'ora di combattimento duro.

100 combattimenti

A parte Oyama e la straordinaria prova dei 3 giorni di fila, anche altre persone hanno completato il Kumite da 100 umini, ma non molti. Nella lista riportata più in basso, sono da notare i nomi di alcuni di questi che, oggi, hanno un posto di riguardo nel mondo del Karate. Alcuni hanno addirittura fondato un loro stile personale, ovviamente, derivato dal Kyokushin. Qualcuno ha disputato questa prova in 2 giorni, successivamente è diventato obbligatorio fare tutto in un solo giorno.

  • Steve Arneil (1965) : è stato il primo ed ha fatto tutto in un giorno. Nel 1991, ha fondato in Gran Bretagna la IFK (International Federation of Karate), tutt'oggi non affiliata con l'Hombu in Giappone.
  • Tadashi Nakamura (1965) : ora noto come Kaicho Nakamura, è anche il fondatore del World Seido Karate, radicata a New York.
  • Shigeru Oyama (1966) : nessuna relazione con Sosai Mas Oyama, attualmente è a capo alla sua organizzazione, World Oyama Karate, radicata a New York.
  • Loek Hollander (1967)
  • John Jarvis (1967) : della Nuova Zelanda.
  • Howard Collins : è stato il primo farlo obbligatoriamente in un solo giorno.
  • Miyuki Miura (Venerdì, 13 Aprile 1972) : il primo giapponese che lo ha fatto in un giorno, ora capeggia la Sede Generale per il Mezzo Ovest del ramo World Oyama Karate.
  • Akiyoshi (Shokei) Matsui (1986) : è il tanto disputato successore di Mas Oyama, Kancho o Capo dell'Organizzaione Internazionale Karate (IKO1 - International Karate Organization Kyokushinkaikan). E' stato il vincitore del Campionato Giapponese Open nel 1985 e 1986, e nel 1990 del 4° Torneo Mondiale di Karate Open arrivando in finale contro Andy Hug.
  • Ademir de Costa (1987) : questo brasiliano è arrivato 4° nel Campionato Mondiale del 1983.
  • Keiji Sanpei (Marzo 1990)
  • Akira Masuda (Marzo 1991)
  • Kenji Yamaki (Marzo 1995) : è stato il vincitore del Campionato Mondiale del 1995. Ha completato i suoi 100 combattimenti insieme a Francisco Filho. I suoi risultati sono stati i seguenti: 22 ippon gachi, 61 waza ari/yusei gachi, 12 hiki wake, 5 make
  • Francisco Filho (Febbraio e Marzo 1995) : ha disputato i 100 combattimenti continuati per ben 2 volte a distanza di un mese. La prima volta in Brasile, la seconda in Giappone insieme a Kenji Yamaki. Nello stesso anno, Novembre 1995, si è classificato 3° nel Campionato Mondiale. In Brasile i combattimenti hanno avuto la durata di 1 minuto e mezzo, per una durata complessiva di 2 ore e 45 minuti, mentre in Giappone la durata di ogni combattimento è stata di 2 minuti. I suoi risultati sono stati i seguenti. In Brasile: 41 ippon gachi, 18 waza ari, 9 yusei gachi (decisione), 32 hiki wake (pareggio), 0 make (sconfitte). In Giappone: 26 ippon gachi, 38 waza ari, 12 yusei gachi, 24 hiki wake, 0 make. E' stato addirittura confermato da Sensei Ademir da Costa via Helder Sampaio dal Brasile, che Francisco Filho ha disputato 50 combattimenti ogni venerdì, i quali non sono stati effettuati con la filosofia del contatto pieno (simile a quello che è conosciuto con il nome di Jiyu-Kumite), praticamente mentre Sensei Filho sferrava i suoi colpi, agli sparring partners non era richiesto farlo. E' da notare che questo era considerato il normale addestramento dei combattenti scelti per partecipare al Campionato Mondiale del 1995.
  • Kazumi Hajime (13 Marzo 1999) : 16 ippon gachi, 15 waza ari, 27 yusei gachi, 42 hiki wake, 0 make.

50 combattimenti

  • Bernard Creaton, Gran Bretagna (1977)
  • David Cook, Gran Bretagna (1977)
  • Jeff Whybrow, Gran Bretagna (1978)
  • Cyril Andrews, Gran Bretagna (1978)
  • Jim Phillips, Gran Bretagna (Febbraio 1986)
  • Luke Grgurevic, Australia (Febbraio 1986)
  • Tony Bowden, Australia (Febbraio 1986)
  • Gary Viccars, Australia (Febbraio 1986)
  • Tom Levar, Australia (Febbraio 1990)
  • Sapan K. Chakraborty, India (Settembre 1992 e Dicembre 1994) : prima lo ha fatto in India, ed in un secondo tempo di fronte a Steve Arneil in Inghilterra.
  • Michael Thompson, Gran Bretagna (1992)
  • Trevor Marriot, Gran Bretagna (1993)
  • Peter Angerer, Germania (20 Settembre 1997) : Sensei Angerer, della Shidokan Germania, ha completato il Kumite da 50 uomini imbattuto, con 42 vittorie per decisione arbitrale, 8 vittorie per KO. Altri due, Heiko Elholm e Tobias Wallisch, entrambi anche loro della Shidokan, hanno completato il Kumite da 30 uomini contemporaneamente. Tutti e tre hanno completato la prova come preparazione per il 7° Seidokan Open degli Stati Uniti che si è tenuto nel mese di Novembre dello stesso anno. La prova è stata testimoniata ufficialmente da: Shihan Joachim Dieter Eisheuer, 7° Dan Kyokushin Budo Kai, 5° Dan Kyokushinkai. Shihan B. Mirza Bangsajayah, 4° Dan Enshin e Campo del Ramo dell'Enshin in Germania. Sensei Changdana Mutunayake, 3° Dan Enshin, 5° Dan Shotokan. Sensei Elena Ziegler, 3° Dan Jiu-Jitsu.
  • Raoul Strikker, Belgio (13 Dicembre 1997) : di seguito viene riportata una frase di Koen de Backker, uno dei suoi avversari: "Oggi Sempai Raoul Strikker (Shodan) faceva il suo Kumite da 50 uomini. Il suo allenatore è stato Sensei Marc Van Walleghem. Ha lottato per 2 minuti con ognuno dei suoi 50 avversari con ciascuno senza alcuna limitazione, con tutte le regole per il KnockDown. C'erano 41 combattenti, più del 50% erano cinture nere e marroni, fra di loro uno Sandan (3° Dan) e due Nidan (2° Dan), inclusi Richard von Mantfeld (Olanda), Koen Spitaels, e Gabriel Lothar, tutti combattenti di fama mondiale. E' stato duro, una vera prova di forza e resistenza, ma ce l'ha fatta, benchè gli ultimi 5 rounds gli sono sembrati impossibili da superare. Io avevo il 35° round contro di lui, ma, nonstante tutto, i suoi pugni e i suoi calci facevano ancora terribilmente male! Congratulazioni Raoul!".

Alcune considerazioni sul Kumite da 100 Uomini

E' giusto fare alcuni paragoni sul combattimento contro 100 uomini, che aiuteranno, senza dubbio, ad apprezzare l'imparagonaile impresa di Mas Oyama.

In un Campionato Mondiale potrebbero esserci al massimo 7/8 incontri, tenendo conto di 4 estensioni e nessun concorrente favorito dallo spareggio, si potrebbe superare solo di poco la mezz'ora di combattimento continuato. Ci sarebbero comunque lunghe attese, dovute ai combattimenti degli altri partecipanti e tutto il tempo per prendersi cura delle ferite. Si prenda in considerazione un pugile che si trova di fronte a 100 combattimenti, con il bisogno di vincerne almeno la metà. Ora si provi ad immaginare 4 ore di Kumite a contatto pieno e senza interruzioni, tenendo presente che nei Tornei di KyokushinKai è consentito portare come protezione la sola conchiglia per l'inguine. Essendo proprio bravi, riuscendo ad atterrare il proprio avversario nel minor tempo possibile, il tempo per completare l'intera prova viene notevolmente ridotto. Sembra improbabile, quindi, che qualcuno un giorno riesca ad eguagliare Mas Oyama che aveva disputato il suo trecentesimo round!

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